A cosa serve il pancreas?

Il Pancreas è una ghiandola del corpo umano dedicata alla produzione sia di ormoni che regolano i livelli di glucosio (glicemia) nel sangue (quali l’insulina ed il glucagone), che alla produzione di “enzimi” preposti alla digestione degli alimenti.

Pancreatite Acuta

Che cos'è e chi colpisce?
La pancreatite acuta è un'infiammazione acuta della ghiandola pancreatica che può essere di entità lieve, moderata o severa. E’ caratterizzata principalmente da intenso dolore addominale associato o meno a irradiazione a "cintura", cioè con diffusione del dolore in sede posteriore verso la schiena, con o senza vomito, che porta il paziente a recarsi in Pronto Soccorso. 
Colpisce circa 30-50 persone su 100.000 ogni anno e rappresenta la terza causa di ricovero per motivi gastroenterologici.

Pancreatite Cronica

Che cos'è e chi colpisce?
La pancreatite cronica è una trasformazione fibrosa della ghiandola pancreatica dove i normali componenti della ghiandola che producono gli enzimi digestivi e gli ormoni che regolano il glucosio nel sangue vengono sostituiti progressivamente da tessuto fibroso; ovvero è come se si formasse una cicatrice sul pancreas che riduce le sue riserve funzionali. Questa malattia colpisce 5-10 persone su 100.000 ogni anno. Viene classificata in lieve, moderata e severa in base alle alterazioni visibili radiologicamente.

Iperenziminemia Pancreatica

Che cos'è e chi colpisce?
L'iperenziminemia pancreatica è la presenza di valori incrementati di amilasi e/o lipasi nel sangue di un paziente. In caso di dolore addominale severo tale incremento (se superiore a 3 volte il limite massimo dei valori normali) può esser ricondotto ad una pancreatite acuta in atto, ma in assenza di sintomi di rilievo questo può essere un riscontro del tutto occasionale a dei prelievi effettuati di routine. Questa evenienza viene riscontrata in circa il 10-15% della popolazione generale.

IL TUMORE DEL PANCREAS - ADENOCARCINOMA DUTTALE PANCREATICO

Che cos'è e come si comporta?
L’adenocarcinoma duttale pancreatico è il principale tumore maligno del pancreas, che si sviluppa dalle cellule di tipo “duttale” (ovvero dei dotti pancreatici). Nel 2017 sono stati stimati 13700 nuovi casi in Italia, pari al 4% di tutti i tipi di tumore. Nonostante sia un tumore relativamente raro, è una delle patologie neoplastiche con più alta mortalità; si prevede infatti che entro il 2030 diventerà la seconda causa di morte per neoplasia nel mondo. La sopravvivenza complessiva è dell’8,1% a 5 anni dalla diagnosi. Questi dati sconfortanti sono sicuramente collegati all’aggressività di questa malattia, ma non solo. Un altro fattore determinante è la difficoltà a giungere ad una diagnosi precoce.  Nei casi invece in cui il tumore viene diagnosticato precocemente, la chirurgia radicale associata ad un trattamento chemioterapico può portare ad una sopravvivenza che può superare il 25% a 5 anni dalla diagnosi. Inoltre, sempre più evidenze scientifiche ci aiutano a fare dei passi avanti, seppur più piccoli rispetto ad altre neoplasie, per quello che riguarda la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti affetti da questa malattia. 

SINDROMI GENETICHE COLLEGATE AL TUMORE DEL PANCREAS

Che cosa sono e chi colpiscono?
Vi sono alcune mutazioni genetiche che si associano ad un maggiore rischio di tumore al pancreas quali le mutazioni collegate alla pancreatite cronica su base genetica (SPINK1, PRSS1, CFTR), le mutazioni della Sindrome del Melanoma Familiare (CDKN2A), della Sindrome di PeutzJeghers (STK11/LKB1) o le mutazioni dei geni collegati al tumore del seno e dell'ovaio (BRCA1/BRCA2), di PALB2 o la Sindrome di Lynch (MSH2, MLH1). Vi sono però molti casi di famiglie con più casi di tumore al pancreas in cui non si riscontrano mutazioni di questo genere ed in tal caso si parla di "FamilialPancreaticCancer" (FPC).

NET (TUMORI NEUROENDOCRINI PANCREATICI)

Che cosa sono e come si comportano?
I tumori neuroendocrini pancreatici sono molto più rari dell’ adenocarcinoma pancreatico, e si sviluppano dalle cellule endocrine del pancreas (ovvero cellule deputate alla produzione di ormoni che vengono riversati nel sangue e non nell’intestino, come ad esempio l’insulina ecc.). Sono stimati insorgere in 1-5 casi ogni 100000 abitanti.  Anche se possono avere un comportamento molto eterogeneo hanno una prognosi migliore rispetto al classico tumore del pancreas (l’adenocarcinoma). Tuttavia, tutte le neoplasie neuroendocrine anche quelle più favorevoli sono potenzialmente maligne.  Vengono divise in funzionanti se producono ormoni (insulinoma, glucagonoma etc.) e non funzionanti, che sono la maggior parte, i quali non producono nulla

CISTI PANCREATICHE

Che cosa sono? sono tutte uguali?
Sono formazioni a contenuto prevalentemente liquido a carico del pancreas. La loro natura dipende dalla tipologia del fluido al loro interno, dalla storia clinica del paziente, dal rapporto con il dotto pancreatico e dalle caratteristiche specifiche della cisti(spessore di parete, presenza di noduli etc..). Pertanto, le formazioni cistiche del pancreas sono di diversi tipi e si dividono in due grandi categorie: le pseudocisti ed i tumori cistici pancreatici. Le pseudocisti sono collegate ad una storia di pancreatiti. Mentrei tumori Cistici sono più frequentemente scoperti casualmente. Si dividono a loro volta in due fondamentali categorie, in base alla presenza o meno di comunicazione con il dotto del pancreas. In caso di non comunicazione sono nella maggior parte dei casi Cistoadenoma Sieroso, Neoplasia Cistica Mucinosa, o più raramente tumore solido pseudopapillare, o NET cistico. Nel caso in cui ci sia una comunicazione le cisti sono chiamate IPMN(neoplasie intraduttali papillari mucinose) che si dividono in tre tipi: del dotto principale (o anche detti “centrali” o “mainduct”), dei dotti secondari (o anche detti “periferici” o “branchduct”) o misti (se interessano entrambi i dotti). 

LA NUTRIZIONE NELLE PATOLOGIE PANCREATICHE

Perché il discorso “nutrizione” è importante quando si parla di pancreas?
Il pancreas produce gran parte degli enzimi responsabili per la digestione degli alimenti e pertanto, in caso di malfunzionamento del pancreas per malattia o chirurgia che asporta parte del pancreas, anche l’assorbimento dei vari macro e micronutrienti potrebbe essere compromessa.
Inoltre, nel caso dei pazienti affetti da tumore del pancreas, la malnutrizione è molto frequente e si correla ad una minor tolleranza alla chemioterapia (con maggior rischio di tossicità e spesso necessità a ridurre i dosaggi o cambiare il farmaco, quindi magari compromettendo il trattamento), al maggior rischio di complicanze post-chirurgiche (in quanto l’intervento chirurgico è per il corpo un grande stress e richiede un aumentato fabbisogno calorico e proteico), ad una minor qualità della vita ed in generale ad una minore aspettativa di vita. Inoltre, anche in termini di prevenzione ad esempio del tumore al pancreas, come per altri tumori la dieta ha un ruolo fondamentale. Una corretta nutrizione è pertanto pari ad una vera e propria “terapia”.